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	<title>COVIP Archivi - ASSIDIM</title>
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	<description>Salute e Protezione dal 1981</description>
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	<title>COVIP Archivi - ASSIDIM</title>
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		<title>La svolta prudenziale: cosa cambia con la nuova vigilanza COVIP sulla sanità integrativa</title>
		<link>https://www.assidim.it/la-svolta-prudenziale-cosa-cambia-con-la-nuova-vigilanza-covip-sulla-sanita-integrativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ASSIDIM]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità, welfare e terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[COVIP]]></category>
		<category><![CDATA[fondisanitari]]></category>
		<category><![CDATA[sanitàintegrativa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qualcosa di importante sta cambiando nella sanità integrativa. Per la prima volta entra in scena una vigilanza, pur prudenziale e il settore potrebbe non essere più lo stesso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/la-svolta-prudenziale-cosa-cambia-con-la-nuova-vigilanza-covip-sulla-sanita-integrativa/">La svolta prudenziale: cosa cambia con la nuova vigilanza COVIP sulla sanità integrativa</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, </strong>presentato in prima lettura alla Camera e in attesa di conversione, introduce per la prima volta una vera vigilanza prudenziale sulla sanità integrativa, affidandola alla COVIP, l’Autorità già responsabile della previdenza complementare.</p>
<p>Si tratta di una svolta significativa per un settore che finora si basava quasi esclusivamente su strumenti di monitoraggio amministrativo, come l’Anagrafe dei Fondi Sanitari istituita presso il Ministero della Salute.</p>
<p>La piena operatività dipenderà dal regolamento COVIP da adottare entro il 28 febbraio 2027, destinato a definire requisiti patrimoniali, schemi di bilancio e criteri di classificazione.</p>
<h3>Chi sarà vigilato</h3>
<p>La vigilanza si applicherà a tre categorie:</p>
<ol>
<li>Fondi sanitari integrativi del SSN istituiti ai sensi del D.lgs. 502/1992.</li>
<li>Enti, casse e società di mutuo soccorso con finalità assistenziali, tipiche del welfare contrattuale.</li>
<li>Altre forme organizzate di assistenza sanitaria o sociosanitaria, dotate di stabilità e autonomia gestionale.</li>
</ol>
<p>Restano escluse le imprese e i prodotti assicurativi, che continueranno a essere vigilati dall’IVASS.</p>
<h3>I poteri della COVIP</h3>
<p>La COVIP sarà investita di funzioni significativamente ampliate e più incisive, tra cui:</p>
<ul>
<li>la tenuta dell’albo dei fondi sanitari;</li>
<li>l’esame e l’approvazione degli statuti e dei regolamenti degli enti vigilati;</li>
<li>il controllo sulla gestione finanziaria e sull’adeguatezza delle riserve tecniche;</li>
<li>la verifica della sostenibilità complessiva degli impegni assunti dai fondi;</li>
<li>la valutazione dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza degli amministratori;</li>
<li>l’esercizio di poteri ispettivi e l’adozione di eventuali misure sanzionatorie.</li>
</ul>
<p>La vigilanza riguarderà anche i processi di erogazione delle prestazioni, con particolare attenzione ai tempi e alle modalità di liquidazione.</p>
<h3>Ruolo del Ministero della Salute</h3>
<p>Il contenuto sanitario delle prestazioni – ossia ciò che può o non può essere erogato dagli enti di sanità integrativa – non rientra nell’ambito della vigilanza COVIP.</p>
<p>Gli aspetti clinici e assistenziali restano disciplinati dalla normativa statale e regionale, preservando una chiara distinzione delle competenze.</p>
<p>Il decreto prevede, inoltre, l’Alta Vigilanza del Ministero della Salute, che mantiene funzioni di indirizzo e garantisce la coerenza con i principi fondanti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN): universalismo, solidarietà ed equità di accesso alle prestazioni sanitarie.</p>
<h3>Contributo di vigilanza e gradualità</h3>
<p>Gli enti vigilati finanzieranno l’attività di controllo attraverso un contributo annuale fino allo 0,2 per mille delle risorse destinate alle prestazioni.</p>
<p>L’applicazione del nuovo sistema sarà progressiva.</p>
<p>Il regolamento del 2027 dovrà garantire tempi adeguati pe l’adeguamento degli statuti, dei modelli di governance e dei sistemi contabili prima dell’iscrizione all’albo.</p>
<h3>In sintesi</h3>
<p>La riforma intende introdurre un modello di vigilanza più trasparente, prudenziale e solido, con l’obiettivo di garantire sostenibilità economica, tutela degli iscritti e un corretto equilibrio con il SSN.</p>
<p>Il dubbio – legittimo &#8211; è che senza una riforma complessiva della sanità integrativa la nuova vigilanza possa rappresentare un freno e non un motore di sviluppo.</p>
<p style="text-align: right;"><em>CENTRO STUDI ASSIDIM</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/la-svolta-prudenziale-cosa-cambia-con-la-nuova-vigilanza-covip-sulla-sanita-integrativa/">La svolta prudenziale: cosa cambia con la nuova vigilanza COVIP sulla sanità integrativa</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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