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	<title>customerjourney Archivi - ASSIDIM</title>
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	<description>Salute e Protezione dal 1981</description>
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	<title>customerjourney Archivi - ASSIDIM</title>
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		<title>L’importanza della Customer Experience nel settore Welfare: coniugare la tecnologia alla sensibilita’ per realizzare un Customer Journey emotivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[ASSIDIM]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2023 07:47:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità, welfare e terzo settore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Fare la differenza”, “essere riconoscibili”, avere una Proposizione di Valore immediatamente identificabile. Obiettivi essenziali in un mercato in continua trasformazione e sotto la lente di ingrandimento tutti i giorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/limportanza-della-customer-experience-nel-settore-welfare-coniugare-la-tecnologia-alla-sensibilita-per-realizzare-un-customer-journey-emotivo/">L’importanza della Customer Experience nel settore Welfare: coniugare la tecnologia alla sensibilita’ per realizzare un Customer Journey emotivo</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Fare la differenza”, “essere riconoscibili”, avere una Proposizione di Valore immediatamente identificabile. Obiettivi essenziali in un mercato in continua trasformazione e sotto la lente di ingrandimento tutti i giorni. Sono elementi chiave per gli operatori in ambito Sanitario e Assistenziale dove la qualità della “Customer-Patient” Experience (CX) è una vera cartina tornasole per misurarne la qualità. Da quando esiste un mercato competitivo, la capacità di una organizzazione di trasferire Valore ai suoi “clienti” è la chiave della sua crescita e successo. I clienti preferiranno nella scelta chi dà più valore.<br />
In questo numero del Blog ASSIDIM diamo ai nostri lettori qualche stimolo di riflessione sull’importanza del <strong>Customer Journey</strong> in un ambito molto particolare, quello della Salute, che ha dei “<strong>momenti della verità</strong>” speciali, perché oltre ad essere i punti chiave in cui il cliente misura il valore percepito, sono caratterizzati da <strong>una “super” componente emotiva e di pathos legata alla situazione</strong> di preoccupazione che condiziona le persone quando si tratta di salute, esami, accertamenti.<br />
Affrontiamo <strong>la connessione fra evoluzione tecnologica e digitale e qualità della componente relazionale</strong>, che nell’ambito dei servizi alla persona può essere determinante. Può la tecnologia, in particolare i nuovi paradigmi digitali di contatto con il pubblico, fornire una Customer Experience positiva?<br />
La necessità di avere operatori preparati a gestire anche “virtualmente” quel livello di “<em>intimacy</em>” e pathos relazionale è un imperativo. Trasmettere empatia in tutto il percorso del customer journey è un fattore distintivo. Durante il picco pandemico COVID questa esigenza è emersa con grande evidenza. I canali e le modalità di gestione di processi e interazioni hanno subito una straordinaria accelerazione e una vera e propria trasformazione. Metodi alternativi di assistenza, come la <strong>telemedicina</strong>, sono diventati uno standard, e hanno permesso di gestire un buon livello di empatia nonostante il trauma prodotto dal distanziamento sociale.<br />
Il Direttore Sanitario della Centrale Medica di <strong>Europ-Assistance,</strong> partner di <strong>ASSIDIM</strong>, riportando in un webinar i dati di una recente survey commissionata al Politecnico di Milano, ha anche sottolineato come i medici, anche i più resistenti al cambiamento, abbiano abbracciato con positività le nuove modalità di connessione con i pazienti: video call, chat, sms, APP.<br />
Se si guardano dati globali emerge quello fornito da <strong>Deloitte Insights</strong>, che segnala una crescita delle <strong>visite virtuali</strong> negli Stati Uniti passate dal 15% del 2019 al 28% dell’aprile 2020. E anche nel post pandemia ben l’80% dei “pazienti-consumatori” ha continuato ad utilizzare il canale “virtuale” per fruire di servizi legati alla Sanità. Ma la “vera notizia” è che la maggior parte dei “customer” dichiara di essere rimasta soddisfatta da questa modalità di assistenza.<br />
Anche un altro partner di <strong>ASSIDIM, STIMULUS</strong>, che fornisce ai beneficiari della Cassa di Assistenza un range di servizi socio assistenziali e di supporto psicologico (<strong>EAP</strong>-Employee Assistence Program), conferma che il <strong>canale video-call</strong> resta quello principale (<strong>33.70</strong>%), superato solo dalla telefonata classica (48%). Il colloquio in presenza, che pure è disponibile, non arriva al 17% (dati 2022).<br />
Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale (<strong>AI</strong>) e delle piattaforme dati sempre più evolute facilita il cambiamento, favorendo i pazienti nell’adozione di queste nuove prassi di interazione e utilizzo. E persino i “chatbot” molto più “umani” nelle risposte, hanno fatto enormi passi in avanti facilitando i clienti nello svolgimento di molte interazioni senza fare sentire la mancanza dell’intervento di persone in carne ed ossa.<br />
Anche i <strong>medici</strong> fruiscono dei vantaggi della digitalizzazione, potendo accedere da remoto a contenuti e competenze globali e fruendo di nuovi supporti diagnostici sempre più collaudati e dotati di sofisticati algoritmi di AI.<br />
Nel mondo sanitario, sta cambiando sempre più velocemente il paradigma classico delle interazioni. Il ruolo più centrale e più proattivo del “paziente, impone una rivisitazione della sua customer experience complessiva.<br />
Nel corso del 2021 <strong>Genesys</strong> &#8211; leader internazionale del settore cloud e customer services &#8211; ha svolto una ricerca sui trend che caratterizzano la Customer Experience in ambito Sanitario. L’impatto della trasformazione digitale in questo settore è sicuramente il fattore più importante e coinvolge tutti: pazienti, equipe sanitarie, le strutture ospedaliere e quelle che si occupano di amministrazione (come il booking di appuntamenti o prenotazione visite/esami…). Genesys ha intervistato 2.629 soggetti e 690 manager responsabili della Customer Experience nelle aree geografiche Asia-Pacifico, Europa, America Latina, Medio Oriente/Africa e Nord America sullo stato della CX. <strong>La survey fornisce l’indicazione che le interazioni digitali stanno rimodellando le esperienze fra pazienti e provider</strong>.<br />
Durante la pandemia di COVID-19 le interazioni digitali svolte sono aumentate significativamente per le aziende che operano in ambito sanitario. Confrontando maggio-luglio 2021 con lo stesso periodo del 2020, quelle via <strong>SMS e MMS</strong> sono triplicate; le <strong>e-mail</strong> sono raddoppiate; le interazioni via <strong>social, web messaging e chat sono cresciute di oltre il 150%</strong>.<br />
Un terzo degli operatori intervistati da Genesys ha dichiarato che la gestione della crescita delle interazioni e della complessità dei canali rappresentano le sfide maggiori per le proprie organizzazioni nei prossimi tre anni. Secondo l’indagine, voce, e-mail sono i principali canali di interazione con il cliente utilizzati in ambito sanitario, seguiti da web chat, video chiamate e messaggistica.<br />
Le <strong>video chiamate</strong> prevalgono leggermente rispetto a quanto avviene in altri settori: <strong>il 60% dei delle aziende operanti in ambito sanitario ha indicato la video chiamata come altamente efficace nel soddisfare le aspettative di pazienti/clienti</strong>.<br />
I “<strong>chatbot</strong>”, sebbene sempre più umanizzati, vengono impiegati con meno frequenza. Solo un terzo degli operatori considera i propri chatbot “altamente efficaci”. E questo dato rispecchia il parere dei consumatori. Solo terzo si dichiara soddisfatto delle esperienze vissute con i “chatbot”, il risultato più basso fra tutti i canali esaminati dallo studio.<br />
<strong>Il canale vocale è quello che in ambito sanitario soddisfa maggiormente le aspettative dei clienti/pazienti, seguito dalla e-mail.</strong></p>
<p>Quindi per una CX che generi Valore occorre dedicare la massima attenzione alle attività che il “cliente-paziente” può svolgere autonomamente, attraverso canali digitali, Mobile-APP (come la <strong>APP ASSIDIM-MyClinic</strong>) e la disponibilità di accesso a servizi 24/7. Essenziale anche curare la qualità della relazione con il pubblico che ancora viene affidata ad operatori in “carne e ossa”, investendo in formazione specifica sulle risorse dedicate al contatto con il pubblico, non solo sull’innovazione e digitalizzazione dei processi e dei canali di contatto.<br />
Soluzioni sempre più tecnologiche e sofisticate, associate alla formazione alla <em>Cultura del Valore</em> per il Cliente, consentono infatti di garantire quel “<em>customer journey emotivo</em>” che può fare la differenza se viene affrontato in modo olistico: <em>testa – pancia – cuore</em>.</p>
<p>Per approfondire:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.genesys.com/it-it/article/the-state-of-customer-experience-three-cx-trends-for-healthcare">https://www.genesys.com/it-it/article/the-state-of-customer-experience-three-cx-trends-for-healthcare</a></li>
<li><a href="https://assidim.innova.ms/myclinic-assidim-europ-assistance/">https://assidim.innova.ms/myclinic-assidim-europ-assistance/</a></li>
<li><a href="https://assidim.innova.ms/employee-assistance/">https://assidim.innova.ms/employee-assistance/</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><em>A cura di Antonio Corrias<br />
</em><em>Sviluppo associativo, marketing e comunicazione</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/limportanza-della-customer-experience-nel-settore-welfare-coniugare-la-tecnologia-alla-sensibilita-per-realizzare-un-customer-journey-emotivo/">L’importanza della Customer Experience nel settore Welfare: coniugare la tecnologia alla sensibilita’ per realizzare un Customer Journey emotivo</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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