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	<title>engagement Archivi - ASSIDIM</title>
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	<description>Salute e Protezione dal 1981</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Mar 2025 11:20:47 +0000</lastBuildDate>
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	<title>engagement Archivi - ASSIDIM</title>
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	<item>
		<title>Sanità Integrativa: Un’Opportunità Ancora Troppo Ristretta ai Vertici?</title>
		<link>https://www.assidim.it/sanita-integrativa-unopportunita-ancora-troppo-ristretta-ai-vertici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Castelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2025 11:20:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità, welfare e terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[employee benefits]]></category>
		<category><![CDATA[engagement]]></category>
		<category><![CDATA[produttività]]></category>
		<category><![CDATA[retention]]></category>
		<category><![CDATA[sanità integrativa]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<category><![CDATA[welfare aziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il welfare pubblico arretra mentre avanza, sebbene ancora al piccolo trotto, quello integrativo. I benefit sono oggi estesi a platee sempre più numerose di dipendenti ma persiste l'asimmetria tra categorie professionali. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/sanita-integrativa-unopportunita-ancora-troppo-ristretta-ai-vertici/">Sanità Integrativa: Un’Opportunità Ancora Troppo Ristretta ai Vertici?</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante il quadro competitivo sempre più difficile per le piccole e medie imprese, il welfare aziendale rimane ancora un beneficio limitato quasi esclusivamente ai livelli apicali delle organizzazioni.</p>
<p>Ad oggi circa 16 milioni di dipendenti accedono a fondi e casse sanitarie per prestazioni di rimborso spese mediche (Fonte: Report Anagrafe FSI, 2024), alcune limitate al solo dipendente e non anche il nucleo familiare.</p>
<p>Le soluzioni integrative ai fondi e casse evidenziano che ne sono beneficiari, nella stragrande maggioranza, le figure ai vertici delle società: dirigenti e amministratori.</p>
<p>Se da un lato questa tendenza è comprensibile, dall’altro è un segnale preoccupante: il tessuto imprenditoriale italiano, caratterizzato dal 97% di PMI, che rappresentano il motore della nostra economia, rischia di rimanere indietro in una trasformazione che sta avvenendo dal basso.</p>
<p>Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è in contrazione: nel 2023, secondo i dati dell’ultimo rapporto BES dell’ISTAT (2024), sono 4,5 milioni i cittadini che hanno rinunciato alle cure sanitarie e il crescente senso di insicurezza legato alla protezione della salute sta portando i talenti più qualificati a guardare con sempre maggiore attenzione alle aziende che offrono strumenti concreti di welfare aziendale.</p>
<h3>Rischio Perdita Talenti e Attrattività</h3>
<p>Il mercato del lavoro sta cambiando rapidamente. La fidelizzazione dei professionisti più competenti e l’attrazione di giovani ad alto potenziale non possono più basarsi solo su incentivi monetari.</p>
<p>Senza un sistema di welfare diffuso, molte società si troveranno progressivamente a perdere risorse chiave a favore di realtà più strutturate e lungimiranti.</p>
<p>Il benessere organizzativo e la protezione sanitaria integrativa sono oggi fattori decisivi nelle scelte professionali.</p>
<h3>Una Scossa Necessaria: Il Welfare Come Vantaggio Competitivo</h3>
<p>Le soluzioni di Employee Benefits favoriscono il clima aziendale, l’engagement, la retention delle persone che, al pari delle aziende, possono beneficiare di una fiscalità agevolata in virtù del principio mutualistico.</p>
<p>ASSIDIM, con soluzioni <em>tailor made</em>, consente alle società di “<em>ribaltare la piramide”</em>, permettendo a impiegati e operai, anche somministrati, di accedere a piani di assistenza sanitaria per una protezione completa.</p>
<p>Si tratta di strumenti di protezione accessibili e in grado di trasformare il welfare in un vero e proprio asset strategico per la crescita dell’impresa.</p>
<p>Le aziende che sapranno cogliere queste opportunità non solo garantiranno maggiore sicurezza ai propri collaboratori, ma diventeranno punti di riferimento nel loro settore, capaci di attrarre talenti e affrontare con maggiore serenità le sfide di un mercato sempre più esigente.</p>
<p>Il tempo di agire è adesso: il welfare aziendale è un’opportunità e una sfida per il successo di tutte le società!</p>
<p style="text-align: right;"><em>Alberto Castelli<br />
</em><em>Marketing &amp; Sviluppo associativo ASSIDIM</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Motivazione e Soddisfazione dei Dipendenti: alcune teorie di riferimento utili per lo sviluppo di Programmi di Welfare Aziendale</title>
		<link>https://www.assidim.it/motivazione-e-soddisfazione-dei-dipendenti-alcune-teorie-di-riferimento-utili-per-lo-sviluppo-di-programmi-di-welfare-aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Corrias]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2023 07:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità, welfare e terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[collaboratori]]></category>
		<category><![CDATA[engagement]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[soddisfazione]]></category>
		<category><![CDATA[welfareaziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'importanza di coltivare un ambiente lavorativo che favorisca la motivazione, la soddisfazione, l’inclusione è sempre più riconosciuta dalle aziende, grandi e piccole, che devono affrontare la domanda di maggiore “qualità” del mix lavoro/vita privata per essere attrattive e performanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/motivazione-e-soddisfazione-dei-dipendenti-alcune-teorie-di-riferimento-utili-per-lo-sviluppo-di-programmi-di-welfare-aziendale/">Motivazione e Soddisfazione dei Dipendenti: alcune teorie di riferimento utili per lo sviluppo di Programmi di Welfare Aziendale</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;importanza di coltivare un ambiente lavorativo che favorisca la motivazione, la soddisfazione, l’inclusione è sempre più riconosciuta dalle aziende, grandi e piccole, che devono affrontare la domanda di maggiore “qualità” del mix lavoro/vita privata per essere attrattive e performanti.</p>
<p>Tutte le aziende, ma in particolare le piccole e medie aziende italiane, che affrontano la competizione di mercato con creatività, genio imprenditoriale e capacità di innovazione, affrontano con crescente difficoltà due situazioni: da un lato, essere più attrattive per giovani talenti, per  poter pianificare il futuro e costruire quell’ “employer branding” che catalizzi e attragga le nuove generazioni, dall’altro proporsi come valida alternativa nel trattenere personale qualificato e specializzato, sempre più portato a migrare verso quelle realtà che sono in grado di garantire un ambiente più bilanciato e attento alle persone, con un welfare più evoluto.</p>
<p>In questo numero del nostro Blog ASSIDIM esploriamo il contributo fondamentale di figure come Abraham Maslow, Frederick Herzberg e altri autori nel campo degli studi sulla motivazione, elemento cruciale per la progettazione di programmi di welfare apprezzati ed efficaci.</p>
<p>Motivazione e Soddisfazione sono strettamente collegate. Ogni azienda, con il proprio mix di cultura, persone, tecnologie, processi e strategie, dovrebbe porsi come obiettivo quello di avere un approccio personalizzato al benessere dei dipendenti per evitare che gli investimenti in “welfare” siano sprecati e risultino inutili o poco efficaci.</p>
<p><strong>La Teoria di Maslow: La Gerarchia dei Bisogni</strong></p>
<p>Un punto di partenza fondamentale è rappresentato dagli studi di Abraham Maslow, noto per la <strong>&#8220;Gerarchia dei Bisogni&#8221;</strong> del 1954. Questo modello classifica le esigenze umane in base alla loro priorità, rappresentate nella celebre Piramide.</p>
<p>Ai livelli inferiori si trovano bisogni fondamentali come cibo, sesso, sonno e sicurezza, mentre via via che questi sono soddisfatti emergono necessità superiori quali l&#8217;appartenenza sociale, l&#8217;autostima e l&#8217;autorealizzazione.</p>
<p>Questo suggerisce che le aziende che vogliono avere dipendenti motivati dovrebbero strutturare iniziative che considerino la varietà di bisogni, partendo dai “fondamentali”, nel rispetto della scala gerarchica della Piramide.</p>
<p>Ad esempio, offrire opportunità di formazione è significativo ma la formazione è motivante solo se prima, vengono garantite la salute, la sicurezza e la protezione di base per i dipendenti e le loro famiglie.</p>
<p><strong>La Teoria di Herzberg: Fattori Igienici e Motivanti</strong></p>
<p>Frederick Herzberg introdusse dopo Maslow, negli anni ’60, i concetti di <strong>&#8220;Fattori Igienici&#8221; e &#8220;Fattori Motivanti&#8221;.</strong></p>
<p>I Fattori Igienici riguardano le situazioni lavorative, lo stipendio, le condizioni fisiche e i benefit. La loro mancanza può causare insoddisfazione, ma la loro presenza non comporta necessariamente una maggiore motivazione.</p>
<p>Al contrario, i Fattori Motivanti riguardano il contenuto del lavoro stesso, come il riconoscimento, la responsabilità e gli spazi di avanzamento professionale, il senso di inclusione. Questi fattori, insieme alla percezione di stabilità offerta dall&#8217;azienda, possono incrementare notevolmente motivazione e soddisfazione. Sapere che si può contare sulla propria azienda, sentirsi parte di una community, amplifica il senso di appartenenza e fiducia dei dipendenti che sentono che l’azienda “c’è”.</p>
<p><strong>Approccio Personalizzato al Welfare Aziendale</strong></p>
<p>L&#8217;approccio tradizionale e oggi più diffuso al “welfare aziendale” spesso si traduce in iniziative standardizzate, come l’accesso a buoni sconto, corsi di fitness, agevolazioni per la fruizione di altri servizi (noi lo definiamo “Welfare da Piattaforma”).</p>
<p>Tuttavia, cresce la sensibilità verso l’adozione di programmi più personalizzati, che soddisfino le reali esigenze dei dipendenti. Questo cambio di prospettiva è guidato dalla consapevolezza che diversità di contesti, cultura, mercati e persone richiedono soluzioni ad hoc. Integrando le teorie di Maslow e Herzberg, i responsabili delle HR e coloro che si occupano di welfare aziendale possono intercettare più efficacemente i desideri dei collaboratori e offrire, con budget più mirati, opportunità di aumento del loro benessere attraverso soluzioni che rispondono ad effettive esigenze.</p>
<p><strong>Motivazione: Pillar dell&#8217;Engagement e delle Prestazioni</strong></p>
<p>La motivazione dei dipendenti è il cardine per l&#8217;engagement. Collaboratori motivati partecipano alla vita aziendale più attivamente, contribuiscono con idee innovative e si adattano più flessibilmente ai cambiamenti. Ma l&#8217;engagement non è ottenibile tramite un approccio universale, richiede un ascolto e una comprensione profonda delle esigenze individuali. Team motivati non solo hanno migliori prestazioni, ma creano un ambiente di lavoro positivo e attrattivo, “parlano bene” della loro azienda contribuendo ad aumentarne la reputazione.</p>
<p><strong>La Teoria dei Bisogni di McClelland</strong></p>
<p>La Teoria dei Bisogni di David McClelland, del 1985, fornisce un altro importante contributo nella progettazione di iniziative di welfare aziendale.</p>
<p>McClelland individua tre bisogni primari: <strong>realizzazione, appartenenza </strong>e<strong> potere</strong>. Questi tre fattori possono essere un punto di partenza per creare piani di welfare personalizzati. Ad esempio, dipendenti in cerca di “crescita professionale” possono trarre vantaggio da iniziative di sviluppo personale, mentre programmi che favoriscono l&#8217;appartenenza e la costruzione di relazioni, una maggiore inclusione, aumentano il senso di comunità. Iniziative di sviluppo della leadership e coinvolgimento in progetti strategici possono soddisfare, inoltre, il “bisogno di potere” di alcune figure professionali.</p>
<p><strong>La Personalizzazione Come Chiave per la Motivazione</strong></p>
<p>La personalizzazione dei programmi di welfare aziendale, basata sui bisogni effettivamente espressi dai dipendenti, resta quindi il fondamento per migliorarne motivazione, soddisfazione e impegno.</p>
<p>Le teorie di Maslow, Herzberg e McClelland (ma si possono citare molti altri: da <strong>Douglas McGregor</strong> a <strong>Victor Vroom</strong> con la sua “Teoria dell’Aspettativa”, <strong>Richard Hackman</strong> e <strong>Greg Oldham</strong> con il loro studi sulle Caratteristiche del Lavoro…) hanno modellato la comprensione dei meccanismi che migliorano engagement e benessere organizzativo dei dipendenti. Un approccio di welfare personalizzato è cruciale per aziende che vogliono essere competitive ed attrattive.</p>
<p>Occorre non dimenticare che <strong>la soddisfazione dei bisogni di base è il prerequisito essenziale per far apprezzare iniziative più complesse</strong>, come per esempio i programmi a sostegno della Mental Health e Benessere Psicologico.</p>
<p><strong>Conclusioni</strong></p>
<p>Le teorie di questi autori forniscono una solida base per la comprensione dei driver della motivazione e dell&#8217;aumento delle prestazioni, contribuendo alla creazione di un quadro teorico fondamentale.</p>
<p>Integrando queste diverse prospettive, le aziende possono progettare programmi di welfare di valore e sviluppare strategie di motivazione altamente personalizzate ed efficaci. Sono queste le aziende che guardano al successo nel lungo termine, alla crescita, alla costruzione di un ambiente di lavoro più positivo, più sostenibile e inclusivo, con collaboratori dalle performance superiori.</p>
<p><strong>Riferimenti </strong></p>
<p>Per un approfondimento sulle tematiche di motivazione e soddisfazione consigliamo:</p>
<ul>
<li>&#8220;Motivation and Personality&#8221; di Abraham H. Maslow</li>
<li>&#8220;The Motivation to Work&#8221; di Frederick Herzberg</li>
<li>&#8220;Drive: The Surprising Truth About What Motivates Us&#8221; di Daniel H. Pink</li>
<li>&#8220;The Human Side of Enterprise&#8221; di Douglas McGregor</li>
<li>&#8220;Work and Motivation&#8221; di Victor H. Vroom</li>
<li>&#8220;Achieving Society&#8221; di David C. McClelland</li>
<li>&#8220;The Wisdom of Teams: Creating the High-Performance Organization&#8221; di Jon R. Katzenbach e Douglas K. Smith</li>
</ul>
<p style="text-align: right;"><em>A cura di Antonio Corrias<br />
</em><em>ASSIDIM<br />
</em><em>Sviluppo Associativo, Marketing e Comunicazione</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/motivazione-e-soddisfazione-dei-dipendenti-alcune-teorie-di-riferimento-utili-per-lo-sviluppo-di-programmi-di-welfare-aziendale/">Motivazione e Soddisfazione dei Dipendenti: alcune teorie di riferimento utili per lo sviluppo di Programmi di Welfare Aziendale</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Protezione 50+ per la tua salute</title>
		<link>https://www.assidim.it/protezione-50-per-la-tua-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ASSIDIM]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jul 2019 11:15:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità, welfare e terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[employeebenefit]]></category>
		<category><![CDATA[engagement]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[produttività]]></category>
		<category><![CDATA[retention]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[welfareaziendale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il vero welfare aziendale mostra subito i suoi effetti sui dipendenti: una buona qualità della vita out of office correla positivamente con engagement, retention e produttività. Qual è oggi la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/protezione-50-per-la-tua-salute/">Protezione 50+ per la tua salute</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il vero welfare aziendale mostra subito i suoi effetti sui dipendenti: una buona qualità della vita out of office correla positivamente con engagement, retention e produttività.</p>
<p>Qual è oggi la sfida per gli attori operanti nel terzo settore?</p>
<ol>
<li>sondare le esigenze e i bisogni emergenti dei dipendenti</li>
<li>comunicare i benefici degli employee benefit</li>
<li>monitorare i conseguenti effetti sociali ed economici</li>
</ol>
<p>E’ opportuno non confondere gli employee con i flexible benefit: la salute non è paragonabile a un buono acquisto!<br />
Per approfondimenti, rimandiamo a un’intervista rilasciata da ASSIDIM per la rivista Tuttowelfare.info:</p>
<p><a href="https://www.tuttowelfare.info/sanita-welfare/la-salute-dei-dipendenti-come-fattore-competitivo-dellazienda" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.tuttowelfare.info/sanita-welfare/la-salute-dei-dipendenti-come-fattore-competitivo-dellazienda</a></p>
<p>E tu, cosa ne pensi in tema di salute e welfare aziendale? Compila questo brevissimo questionario, la tua opinione è preziosa!</p>
<p><a href="https://docs.google.com/forms/d/1i765nGvh_gX6p5Iy7aAOrZ5yBcElk1BpMASV5MHhL9c/edit" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://docs.google.com/forms/d/1i765nGvh_gX6p5Iy7aAOrZ5yBcElk1BpMASV5MHhL9c/edit</a></p>
<p>(Ricordiamo che il questionario è completamente anonimo e le risposte saranno trattate in modo aggregato nel rispetto della normativa sulla privacy)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/protezione-50-per-la-tua-salute/">Protezione 50+ per la tua salute</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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