<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>eserciziofisico Archivi - ASSIDIM</title>
	<atom:link href="https://www.assidim.it/tag/eserciziofisico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.assidim.it/tag/eserciziofisico/</link>
	<description>Salute e Protezione dal 1981</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 Dec 2020 14:14:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.assidim.it/wp-content/uploads/2022/03/favicon-150x150.png</url>
	<title>eserciziofisico Archivi - ASSIDIM</title>
	<link>https://www.assidim.it/tag/eserciziofisico/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Un Natale in Salute</title>
		<link>https://www.assidim.it/un-natale-in-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ASSIDIM]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2020 14:14:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[ASSIDIM]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza]]></category>
		<category><![CDATA[eserciziofisico]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[sanitàintegrativa]]></category>
		<category><![CDATA[stilidivita]]></category>
		<category><![CDATA[valoreassidim]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<category><![CDATA[welfare aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[welfareaziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assidim.it/?p=312</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le Feste Natalizie sono ormai alle porte anche se non saranno certamente come tutti ci aspettavamo. Gli effetti della tempesta sanitaria ed economica si stanno facendo sentire ma, continuando ad [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/un-natale-in-salute/">Un Natale in Salute</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le Feste Natalizie sono ormai alle porte anche se non saranno certamente come tutti ci aspettavamo.</p>
<p>Gli effetti della tempesta sanitaria ed economica si stanno facendo sentire ma, continuando ad adottare comportamenti responsabili e con la campagna vaccinale che inizierà a breve, possiamo finalmente essere fiduciosi nella ripresa.</p>
<p>Detto ciò, un po’ di sano riposo e rallentamento dei ritmi lavorativi aiuta sempre. Trascorreremo le vacanze a casa e non mancheranno le ricche e tradizionali ricette natalizie. Durante le feste, riuscire a non ingrassare è una “mission (quasi) impossible”.</p>
<p>Un trucco utile è quello di rimanere leggeri nei pasti tra una festa e l’altra, scegliendo alimenti sazianti ma facilmente digeribili e con un ridotto apporto calorico. L’altro modo più semplice e immediato che conosciamo per contenere gli effetti delle classiche “abbuffate” è quello di riuscire a smaltirle. L’attività fisica all’aperto durante la zona rossa natalizia, in forma individuale e nel perimetro del proprio comune, è comunque permessa. All’aperto o al chiuso, l’importante è approfittare di questo periodo per muoversi un po’.</p>
<p>Ricordiamo che, a seconda della modalità di esercizio, si può ottenere un obiettivo diverso: attività endurance aerobiche, come camminare, correre, nuotare, andare in bici o sulla cyclette o bici ellittica, ci aiutano a ridurre il rischio di mortalità, perdere massa grassa, migliorare il benessere personale; attività di flessibilità (stretching) ci aiutano a rilassare la muscolatura e migliorare la funzione articolare; attività di forza, come fare gli addominali, sollevare pesi, usare elastici o macchine in palestra, ci aiutano a migliorare la massa e forza muscolare.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-314 alignleft" src="https://www.assidim.it/wp-content/uploads/2020/12/un-natale-in-salute-1.jpg" alt="" width="303" height="262" /></p>
<p>E attività come quella della vignetta??? Beh, sicuramente ci strappano un sorriso!</p>
<p>Cogliamo l’occasione per invitarvi a compilare il nostro questionario sugli stili di vita: <a href="https://www.assidim.it/conosci-il-tuo-stile-di-vita">https://www.assidim.it/conosci-il-tuo-stile-di-vita</a> nonché per augurarvi un sereno Natale in Salute!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/un-natale-in-salute/">Un Natale in Salute</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sedentarietà</title>
		<link>https://www.assidim.it/sedentarieta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ASSIDIM]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2020 15:38:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[ASSIDIM]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[eserciziofisico]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[stilidivita]]></category>
		<category><![CDATA[welfare aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[welfareaziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assidim.it/?p=172</guid>

					<description><![CDATA[<p>Generalmente “essere sedentari” significa non “essere attivi”. Chi fa attività fisica, quindi, non sarebbe per definizione sedentario. Non è detto sia così! Attività fisica e sedentarietà non si escludono necessariamente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/sedentarieta/">Sedentarietà</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Generalmente “<strong>essere sedentari</strong>” significa non “essere attivi”. Chi fa <strong>attività fisica</strong>, quindi, non sarebbe per definizione sedentario. Non è detto sia così!</p>
<p>Attività fisica e <strong>sedentarietà</strong> non si escludono necessariamente a vicenda. Ci sono infatti individui che praticano regolarmente <strong>esercizio fisico</strong> (ad esempio, seguono un corso di Zumba di un’ora in palestra due volte alla settimana) ma per la restante parte del tempo (ben 166 ore settimanali!) sono completamente fermi.</p>
<p>I comportamenti sedentari vengono tecnicamente definiti come quelle attività che per essere eseguite richiedono la stessa (o poco più) quantità di ossigeno che serve a riposo; in poche parole, comprendono la quasi totalità delle azioni svolte in posizione seduta (lavorare al PC, studiare, scrivere, guidare, ecc…).</p>
<p>Stare in piedi, lavorare in piedi, camminare adagio, richiedono un po’ più di energia ma non possono essere considerate periodi in cui si svolge reale esercizio fisico.</p>
<p>Numerose sono infatti le evidenze scientifiche che mostrano come essere completamente sedentari, non solo peggiora lo stato di salute, ma vanifica anche tutti gli eventuali benefici ottenuti dall’aver svolto esercizio strutturato.</p>
<h3>Cosa fare allora?</h3>
<p>Cogliere ogni occasione per alzarsi dalla scrivania, camminare in ufficio quando, per esempio, si parla al telefono, fare le scale, ecc… sono dei semplici “<strong>trucchetti</strong>” essenziali per farci del bene.</p>
<p>Per migliorare il proprio stato di salute occorre, da un lato, ridurre il più possibile il tempo di completa sedentarietà e dall’altro eseguire esercizio fisico strutturato con una dose pari almeno allo svolgere attività endurance (camminare, correre, nuotare, andare in bici, ecc…) <strong>per almeno 30 minuti al giorno e a intensità moderata</strong>.</p>
<p><em>a cura di Daniela Lucini – Professore Ordinario MEDF/01, Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale, Facoltà di Medicina e Chirurgia &#8211; Direttore Scuola Specializzazione in Medicina dello Sport ed Esercizio Fisico</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/sedentarieta/">Sedentarietà</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coronavirus: cosa è importante sapere</title>
		<link>https://www.assidim.it/coronavirus-cosa-e-importante-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ASSIDIM]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2020 08:56:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[ASSIDIM]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[eserciziofisico]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[raccomandazionioms]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[stilidivita]]></category>
		<category><![CDATA[welfare aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[welfareaziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assidim.it/?p=169</guid>

					<description><![CDATA[<p>PREMESSE Il 31 dicembre 2019 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è stata allertata circa alcuni casi di polmonite nella città di Wuhan in Cina. Il virus responsabile non era noto. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/coronavirus-cosa-e-importante-sapere/">Coronavirus: cosa è importante sapere</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>PREMESSE</strong></h2>
<p>Il 31 dicembre 2019 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è stata allertata circa alcuni casi di polmonite nella città di <strong>Wuhan in Cina</strong>. Il virus responsabile non era noto. Una settimana dopo le autorità cinesi hanno confermato di aver identificato un nuovo virus. Si tratta di un coronavirus, una famiglia di virus che comprende anche quello del comune raffreddore e virus come quelli responsabili della <strong>SARS</strong> e <strong>MERS</strong>. Questo nuovo virus è stato denominato “<strong>2019-nCoV</strong>” e, come tutti i <strong>coronavirus</strong>, può essere trasmesso tra animali e uomo.</p>
<h2><strong>SINTOMI PRINCIPALI</strong></h2>
<p>I Principali sintomi clinici includono: febbre, tosse, difficoltà a respirare, sensazione di “mancanza di aria”. In casi gravi l’infezione può causare polmonite, grave insufficienza respiratoria, nefropatie gravi e persino la morte. Dal 27 di gennaio 2020 è stata dimostrata una trasmissione del virus da uomo a uomo. Non si hanno sufficienti informazioni circa l’epidemiologia per trarre delle conclusioni circa le reali conseguenze cliniche dell’infezione, la patogenicità del <strong>virus</strong> e la reale origine dell’<strong>epidemia</strong>. I <strong>sintomi</strong> possono comparire dai 2 ai 14 giorni dopo l’<strong>infezione</strong>.</p>
<h2><strong>MODALITA’ DI TRASMISSIONE</strong></h2>
<p>L’esatta modalità di trasmissione non è ancora pienamente conosciuta. Come avviene per virus simili (<strong>MERS</strong> e <strong>SARS</strong>), la trasmissione tra essere umani si pensa possa avvenire per via aerea, tramite le goccioline prodotte quando una persona malate starnutisce e/o tossisce, in modo analogo alla trasmissione dell’<strong>influenza</strong> e altre infezioni delle vie respiratorie. L’infezione tra essere umani richiede contatti molto stretti.</p>
<p>Ci può essere anche una trasmissione dovuta al contatto con superfici o oggetti che sono immediatamente prima venuti a contatto con un soggetto malato, quando e se un soggetto sano li tocca a sua volta e subito dopo si tocca bocca, naso o occhi. Importante però sottolineare che il <strong>virus</strong> non può sopravvivere a lungo fuori dall’ospite (animale o uomo) e, perciò, è molto improbabile che sopravviva su una superficie o su un oggetto.</p>
<p>Il coronavirus è un virus molto grande per sopravvivere o stare sospeso in aria per ore o per “viaggiare” per più di pochi metri. L’<strong>infezione</strong> quindi può avvenire per contatto diretto (il trasferimento fisico del virus tra persone tramite uno stretto contatto con secrezioni orali) o indiretto (quando una persona tossisce o starnutisce producendo goccioline di secrezione infette su superfici (come smartphone, barre di sostegno sulla metropolitana, ecc&#8230;). <strong>Mascherine FFP2</strong> possono essere utili per ridurre la possibilità di trasmissione del <strong>virus</strong>.</p>
<h2><strong>PREVENZIONE</strong></h2>
<p>Attualmente non esiste il vaccino per questo tipo di virus. Il miglior modo per prevenire l’infezione è pertanto quello di evitare l’esposizione.</p>
<p>Di seguito le principali raccomandazione della <strong>Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)</strong> finalizzate a prevenire la trasmissione del <strong>virus</strong> o di virus similari:</p>
<ul>
<li>Lavare frequentemente le mani almeno per 20 secondi utilizzando acqua e sapone o detergenti alcolici;</li>
<li>Evitare di toccarsi occhi, bocca o naso con mani non ben lavate;</li>
<li>Coprire bocca e naso con il gomito o con un fazzoletto di carta in caso di starnuto o tosse. Indi lavarsi subito le mani;</li>
<li>Evitare il contatto stretto con chiunque manifesti febbre o tosse;</li>
<li>Consultare il medico in caso di sintomi influenzali persistenti e informatelo di eventuali viaggi nelle settimane precedenti alla manifestazione dei sintomi;</li>
<li>Evitare contatti con animali vivi o superfici a contatto con animali qualora si andasse in zone dove si sono manifestati casi di infezione;</li>
<li>Evitare di mangiare prodotti animali crudi o non ben cotti;</li>
<li>Pulite e disinfettate spesso oggetti e superfici</li>
</ul>
<h2><strong>TERAPIA</strong></h2>
<p>Non esiste oggi una <strong>terapia antivirale</strong> specifica per questo virus. Le terapie utilizzate per le persone infette sono mirate alla gestione dei sintomi e al supporto delle funzioni vitali, specie in casi gravi.</p>
<h2><strong>COSA DEVO FARE SE SONO STATO RECENTEMENTE IN CINA E SONO MALATO?  </strong></h2>
<p>Se foste tornati da un viaggio in <strong>Cina</strong> negli ultimi 14 giorni e si manifestassero contestualmente sintomi quali <strong>febbre</strong>, <strong>tosse</strong>, <strong>difficoltà respiratorie</strong>, la raccomandazione è quella di contattare immediatamente un <strong>medico</strong>.</p>
<p>Il consiglio è di rimanere in casa ed evitare il contatto con chiunque, se non per andare dal proprio medico. Meglio indossare <strong>mascherine tipo FFP2</strong> se dovete stare in prossimità di altre persone o comunque nella stessa stanza. <strong>Ad ogni modo, seguite alacremente tutte le indicazioni sopra riportate</strong>.</p>
<p><em>a cura di Daniela Lucini – Professore Ordinario MEDF/01, Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale, Facoltà di Medicina e Chirurgia &#8211; Direttore Scuola Specializzazione in Medicina dello Sport ed Esercizio Fisico</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/coronavirus-cosa-e-importante-sapere/">Coronavirus: cosa è importante sapere</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attività fisica all&#8217;aperto in inverno</title>
		<link>https://www.assidim.it/attivita-fisica-allaperto-in-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ASSIDIM]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2020 14:15:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[eserciziofisico]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[stilidivita]]></category>
		<category><![CDATA[welfareaziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.assidim.it/?p=165</guid>

					<description><![CDATA[<p>Arriva il freddo, arriva l’inverno e per molte persone significa smettere di fare esercizio fisico. Il clima mite fa venire voglia di fare delle belle passeggiate, il freddo invece invoglia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/attivita-fisica-allaperto-in-inverno/">Attività fisica all&#8217;aperto in inverno</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva il freddo, arriva l’inverno e per molte persone significa smettere di fare esercizio fisico. Il clima mite fa venire voglia di fare delle belle passeggiate, il freddo invece invoglia a stare sul divano, specie se associato anche al buio.</p>
<p>Fare attività fisica all’aperto anche in inverno non è affatto controindicato. Serve prestare attenzione e avere qualche accorgimento, anche apparentemente banale:</p>
<ul>
<li>Se il freddo diventa un ostacolo, nulla ci vieta di scegliere un’altra modalità di esercizio da svolgere in casa o in palestra. Camminare, correre all’aria aperta o andare in bici può essere più piacevole rispetto allo svolgere esercizi su un tappeto mobile o una cyclette, ma i benefici fisici non sono certo diversi;</li>
<li>Temperature rigide sotto gli zero gradi possono essere difficili da gestire; talvolta sono pioggia e vento a creare più problemi rispetto alla temperatura;</li>
<li>Un abbigliamento adatto può veramente essere di aiuto. Non troppo coperti, ma nemmeno scoperti. L’abbigliamento tecnico ora a disposizione può aiutare molto, specie se si vuole correre;</li>
<li>Quando si corre, si raccomanda di “scaldare” l’aria che si respira. Basta una sciarpa a maglia larga posta davanti alla bocca per ridurre un po’ la temperatura dell’aria ed evitare/attenuare l’impatto del freddo sull’apparato bronchiale;</li>
<li>Prestare molta attenzione al terreno specie se vi è pericolo di ghiaccio onde evitare cadute o distorsioni! Scegliete percorsi dove non ci sono foglie o altro materiale scivoloso;</li>
<li>Porre attenzione all’ora in cui si svolge attività all’aperto. Le ore centrali della giornata sono le più indicate, sia perché la temperatura è più mite sia perché è presente la luce. Compatibilmente con gli orari di lavoro, l’ottimo sarebbe preferire questi momenti al mattino o alla sera.</li>
</ul>
<p><em>a cura di Daniela Lucini – Professore Ordinario MEDF/01, Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale, Facoltà di Medicina e Chirurgia &#8211; Direttore Scuola Specializzazione in Medicina dello Sport ed Esercizio Fisico</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/attivita-fisica-allaperto-in-inverno/">Attività fisica all&#8217;aperto in inverno</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
