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	<title>mef Archivi - ASSIDIM</title>
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	<description>Salute e Protezione dal 1981</description>
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	<title>mef Archivi - ASSIDIM</title>
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		<title>Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE): uno strumento fondamentale per l’integrazione sanità pubblica e sanità integrativa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marcello Marchese]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2022 09:21:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità, welfare e terzo settore]]></category>
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		<category><![CDATA[fascicolo sanitario elettronico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come noto, Il PNRR contiene un pacchetto di riforme strutturali e investimenti per il periodo 2021-2026 articolato in sei settori d'intervento prioritari e obiettivi (Missioni). Relativamente alla Missione 6 Salute e Resilienza, l’obiettivo è quello di rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio, modernizzare e digitalizzare il sistema sanitario e garantire equità di accesso alle cure.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/fascicolo-sanitario-elettronico-fse-uno-strumento-fondamentale-per-lintegrazione-sanita-pubblica-e-sanita-integrativa/">Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE): uno strumento fondamentale per l’integrazione sanità pubblica e sanità integrativa</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come noto, Il <strong>PNRR</strong> contiene un pacchetto di riforme strutturali e investimenti per il periodo 2021-2026 articolato in sei settori d&#8217;intervento prioritari e obiettivi (Missioni).</p>
<p>Relativamente alla <strong>Missione 6 Salute e Resilienza</strong>, l’obiettivo è quello di rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio, modernizzare e digitalizzare il sistema sanitario e garantire equità di accesso alle cure.</p>
<p>Il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati non deve però essere avulso dal contesto attuale in merito all’accesso alle prestazioni sanitarie, basato ormai su un sistema multi-pilastro costituito dal <strong>SSN</strong>, dai fondi sanitari integrativi e dai trattamenti a cui il cittadino accede individualmente attraverso strutture sanitarie convenzionate/private finanziate out of pocket.</p>
<p>In quest’ottica il <strong>Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)</strong> è lo strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia della propria vita sanitaria, condividendola in maniera sicura ed efficiente con gli operatori sanitari.</p>
<p>La Missione 6 del <strong>PNRR</strong> stanzia 1,38 miliardi di Euro per il potenziamento del Fascicolo Sanitario Integrato con l’obiettivo che l’85% dei medici di base lo alimentino entro il 2025 e che tutte le Regioni e Province Autonome lo adottino e lo utilizzino entro il 2026.</p>
<p>Lo scorso 18 maggio il Ministero della salute (MdS), il Ministero dell’economia e delle finanze (<strong>MEF</strong>) e il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale (MITD), sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, hanno adottato i decreti interministeriali che divulgano le nuove <strong>Linee Guida per l’Attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico</strong>.</p>
<p>Secondo le Linee Guida di Attuazione “il <strong>FSE</strong> deve diventare: il punto unico ed esclusivo di accesso per i cittadini ai servizi del Sistema Sanitario Nazionale; un ecosistema di servizi basati sui dati per i professionisti sanitari per la diagnosi e cura dei propri assistiti e per una assistenza sempre più personalizzata sul paziente, lo strumento per le strutture ed istituzioni sanitarie che potranno utilizzare le informazioni cliniche del <strong>FSE</strong> per effettuare analisi di dati clinici e migliorare l’erogazione dei servizi sanitari”.</p>
<p>Ciò significa che, grazie all’attuazione delle Linee Guida, sarà possibile definire ed attuare percorsi di cura per i cittadini che cambiano residenza tra Regioni e che pertanto potranno ricevere continuità assistenziale grazie alla condivisione della loro vita sanitaria tra professionisti e strutture sanitarie (sia pubbliche che private) ovunque si trovino ed indipendentemente dal fatto che l’accesso sia attraverso il <strong>SSN</strong>, il fondo di assistenza sanitaria integrativa o direttamente finanziato out of pocket.</p>
<p>A tal fine sarebbe però indispensabile un modello di nomenclatore tariffario condiviso tra tutti gli operatori della sanità o quantomeno un sistema di transcodifica di facile implementazione che consenta di valorizzare il patrimonio di dati ed informazioni già oggi disponibile seppur in maniera spesso disorganizzata e di difficile accesso.<br />
Rendendo condivisibili tutti i dati clinici acquisiti nelle attività di prevenzione, diagnosi e cura condotte dai professionisti sanitari, inoltre, si facilita la definizione di interventi di sanità pubblica e si riducono gli sprechi spesso dovuti alla ripetizione di prestazioni sanitarie a cui il cittadino accede attraverso il <strong>SSN</strong>, il fondo sanitario integrativo a cui è iscritto e spesso anche con il proprio finanziamento.</p>
<p>E’ però fondamentale che il Legislatore non trascuri, nell’attuazione del <strong>PNRR</strong>, l’attuale contesto sanitario multi-pilastro basato sui fondi di sanità integrativa che è ormai radicato e conta oltre 14 milioni di partecipanti. L’introduzione di una riforma che istituzionalizzi il ruolo della sanità integrativa sarebbe il primo passo.</p>
<p style="text-align: right;"><em>A cura di Marcello Marchese</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/fascicolo-sanitario-elettronico-fse-uno-strumento-fondamentale-per-lintegrazione-sanita-pubblica-e-sanita-integrativa/">Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE): uno strumento fondamentale per l’integrazione sanità pubblica e sanità integrativa</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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