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		<title>Relazione di coppia: fasi, dinamiche e soluzioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stimulus Italia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2024 07:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mental health e benessere organizzativo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Robert Neuburger definisce la coppia come l'incontro di due persone che, per varie ragioni, non si separano. Esistono coppie lavorative, amicali e affettive, e l'articolo si concentra sulle dinamiche e fasi delle coppie affettive. Le fasi di una relazione includono infatuazione, innamoramento, disillusione e amore, con sfide interne ed esterne. La comunicazione è fondamentale per la salute della relazione. Quando le difficoltà diventano insormontabili, la terapia di coppia può offrire supporto per ritrovare equilibrio o affrontare la fine della relazione.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Robert Neuburger definisce la coppia <em>“come la storia di un incontro che dura, cioè di due persone che si sono incontrate e che per varie ragioni non si separano”</em>. Esistono diverse tipologie di coppie: lavorative, amicali e affettive. Ci soffermeremo sulla coppia affettiva e sulle dinamiche, gli equilibri e le fasi che la caratterizzano.</p>
<p>Una relazione di coppia dà origine a un sistema complesso, sia perché ci sono due individualità che entrano in contatto tra loro, ciascuna con la propria personalità, aspettative, interessi e desideri; sia perché significa coinvolgere diverse sfere della propria vita e di quella del partner. L’idea utopica di una relazione perfetta può rivelarsi frustrante, è importante quindi arrivare alla consapevolezza che la coppia è un divenire, che affronta continue sfide sia interne che esterne.</p>
<h3><strong>Le diverse fasi di una relazione di coppia</strong></h3>
<p>La relazione di coppia, così come i due individui che ne fanno parte, è soggetta al cambiamento. Essendo un sistema complesso si evolve e nel corso della sua durata attraversa diverse fasi:</p>
<p><strong>Prima fase, l’infatuazione:</strong> Si tratta del periodo iniziale di una relazione, quando due persone si incontrano e vivono una forte attrazione chimico-fisica. Questo periodo può durare diversi mesi ed è caratterizzato dall’idealizzazione dell’altro, notando maggiormente ciò che si ha in comune rispetto a ciò che differenzia.</p>
<p><strong>Seconda fase, l’innamoramento:</strong> l’attrazione e l’idealizzazione sono ancora presenti e si aggiunge un desiderio di conoscersi più a fondo. Questo periodo è definito “di simbiosi” perché si tende a essere maggiormente focalizzati sulla coppia e a chiudersi verso le relazioni esterne.</p>
<p><strong>Terza fase, la disillusione:</strong> questa fase è la più complessa perché arriva il momento in cui si inizia a vedere il proprio partner per quello che è. Emergono i difetti e le differenze, cade quindi l’idealizzazione iniziale e ciò può portare al conflitto o all’incomprensione. Per quanto difficile, è un momento necessario poiché rappresenta un’opportunità di crescita e di consolidamento del rapporto. È qui che si capisce se le divergenze possono essere affrontate e superate o se è necessario interrompere la relazione.</p>
<p><strong>Quarta fase, l’amore:</strong> È l’ultima quella che procede più lentamente perché l’amore ha bisogno di tempo e impegno per costruirsi. È una fase di benessere perché si è maggiormente allineati nell’affrontare le difficoltà, si ha fiducia e si impara a tollerare i difetti dell’altro vedendoli ora come un tratto di unicità.</p>
<p>Queste fasi non seguono un ordine preciso e molto dipende da una moltitudine di fattori, tra cui le caratteristiche personologiche e le esperienze relazionali precedentemente vissute (a livello familiare, sentimentale, amicale). Capire che fase della relazione si sta vivendo, però, può aiutare a saperla gestire al meglio.</p>
<h3><strong>La rottura dell’equilibrio: difficoltà e cambiamenti</strong></h3>
<p>Come abbiamo visto, una relazione appena nata è un rapporto di grande vicinanza, è normale, però, che con il trascorrere del tempo questo legame tenda ad allentarsi. Le coppie più longeve sono quelle in cui è presente un buon livello di “automonitoraggio” nel tempo: riescono a riconoscere i cambiamenti che arrivano e a farvi fronte mettendo a fattor comune le risorse a disposizione.</p>
<p>Esistono diversi cambiamenti interni ed esterni che influiscono sulla vita di coppia. Nello specifico i cambiamenti esterni sono quelle situazioni fuori dal proprio controllo e assolutamente imprevedibili a cui la vita spesso pone dinanzi. Possono essere positivi o negativi come: un lutto, un trasferimento, un incidente, la nascita di un figlio, il matrimonio, ecc. Queste eventualità mettono alla prova la relazione, sono accompagnate da sentimenti di instabilità e necessitano una fase di riorganizzazione.</p>
<p>Per quanto riguarda i cambiamenti interni, invece, ci possono essere diverse questioni che mettono in difficoltà: come il fatto di riversare all’interno della coppia i propri conflitti interni irrisolti, o un’eccessiva gelosia nei confronti del partner, o ancora la mancanza di fiducia reciproca, ecc. Tutto ciò va inevitabilmente a minare la complicità necessaria per mantenere l’equilibrio e la serenità del rapporto.</p>
<h3><strong>L’importanza della comunicazione e 4 step per migliorare la relazione</strong></h3>
<p>Abbiamo visto una serie di elementi che possono inficiare sul benessere di una relazione. Va tenuto in considerazione che ogni relazione è unica nelle sue peculiarità, ma tutte godono di una comune risorsa da poter attivare: la comunicazione.</p>
<p>Come sosteneva Zygmunt Bauman, rinomato sociologo e filosofo polacco: <em>“Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione”</em>. Comunicare all’interno di una coppia è imprescindibile poiché consente di stare in relazione con l’altro, e benché quasi tutti ne riconosciamo l’importanza è utile chiedersi se lo si fa in modo efficace.</p>
<p>Innanzitutto, è bene tenere presente che non comunichiamo solo attraverso le parole, ma anche tramite un canale non verbale fatto di: atteggiamenti, comportamenti ed espressioni del volto. Riflettere su questo aspetto può aiutare a comprendere come spesso si riesca a parlare tanto ma non si arrivi a comunicare ciò che realmente si vorrebbe trasmettere all’altro, come pensieri, desideri oppure che a volte nel silenzio o nella distanza si comunica davvero più che a parole.</p>
<p>Ecco alcuni passi importanti che si possono mettere in pratica per venirsi incontro e per migliorare la propria relazione:</p>
<ul>
<li><strong>Ascoltare attivamente l’altro.</strong> Se comunicare è importante, non da meno lo è saper ascoltare. Le due cose sono strettamente collegate tra loro.<strong>Sapersi dedicare piccoli gesti di affetto.</strong> Ciò aiuta a non darsi mai per scontati e a dimostrare, anche attraverso gesti semplici, quanto l’altra persona sia importante per noi.</li>
<li><strong>Sapersi divertire.</strong> Essere capaci di ridere insieme e fare cose sciocche al solo scopo di divertirsi porta a una maggiore complicità e unione. Inoltre, si stimolano le sensazioni positive e di conseguenza migliora il rapporto.</li>
<li><strong>Metterci forza di volontà e impegno.</strong> Quanto più due persone mettono impegno e volontà nella propria relazione, tanto più si rivelerà duratura e stabile. Questo impegno può essere destinato verso il miglioramento di sé stessi così come del legame emotivo. Più si riuscirà a fare uno sforzo verso l’altro, più soddisfazioni si otterranno nel tempo.</li>
</ul>
<h3><strong>Terapia di coppia: una soluzione possibile</strong></h3>
<p>Abbiamo visto i cambiamenti e le difficoltà a cui una coppia può andare incontro. Quando si affrontano momenti di crisi nella relazione, è normale sentirsi incapaci nell’affrontare la problematica e far fatica a non vedere una soluzione. Ci si può sentire bloccati in una fase di stallo e si può aver bisogno di un supporto concreto per imparare a comunicare con il proprio partner in modo efficace. In questo senso rivolgersi a un supporto professionale può essere un primo passo fondamentale per capire come affrontare e superare insieme la situazione</p>
<p>L’obiettivo della terapia di coppia è proprio quello di aiutare i partner a uscire da una situazione difficile recuperando una dimensione più equilibrata, arrivando a una situazione più soddisfacente e positiva. Lo psicoterapeuta, in quanto figura esterna, darà priorità ai bisogni della coppia e degli individui che ne fanno parte, facilitando la possibilità di trovare dei punti d’incontro.</p>
<p>Il supporto concreto di un professionista della salute mentale è determinante per superare la crisi o, in alcuni casi, accompagnare alla fine della relazione.</p>
<p style="text-align: right;"><em>A cura di Marisabel Iacopino,<br />
</em><em>Psicologa di Stimulus Italia</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/relazione-di-coppia-fasi-dinamiche-e-soluzioni/">Relazione di coppia: fasi, dinamiche e soluzioni</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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