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	<title>mental health Archivi - ASSIDIM</title>
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	<description>Salute e Protezione dal 1981</description>
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	<title>mental health Archivi - ASSIDIM</title>
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	<item>
		<title>Il lavoro sostenibile</title>
		<link>https://www.assidim.it/il-lavoro-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lisa Antonutti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 May 2024 07:57:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità, welfare e terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[mental health]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un campo in cui, sempre di più, la parola sostenibilità sta diventando centrale è anche quello del lavoro. Una spinta verso il lavoro dignitoso è infatti tra i 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SGD), dell’Agenda 2030 sottoscritta il 25 settembre 2015 dall’Assemblea generale dell’ONU. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/il-lavoro-sostenibile/">Il lavoro sostenibile</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per molti versi, “<strong>sostenibilità</strong>” si sta dimostrando essere una delle parole chiave del 2024. Non a caso, il punto di sostenibilità rappresenta l’incontro perfetto tra le tre macroaree: ambiente, società ed economia (ESG360, 2023), nonché un utilizzo delle risorse disponibili che sia non solo efficiente, ma anche rispettoso.</p>
<p>Un campo in cui, sempre di più, la parola sostenibilità sta diventando centrale è anche quello del lavoro. Una spinta verso il lavoro dignitoso è infatti tra i 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SGD), dell’Agenda 2030 sottoscritta il 25 settembre 2015 dall’Assemblea generale dell’ONU.</p>
<p>Si potrebbe contestare che lavoro dignitoso e crescita economica dovrebbero rappresentare già realtà di fatto oggi e non mete prefisse per il futuro; tuttavia, occorre guardare questa situazione anche sotto la lente positiva: la società muta costantemente e così i suoi bisogni. Garantire un’occupazione piena e appagante economicamente e personalmente per tutti è uno sforzo che non deve finire, un obiettivo verso il quale è sempre giusto tendere e non raggiungere (perché continuerà a cambiare nella sua definizione e continuerà a richiedere misure diverse).</p>
<p>Ad oggi, la pienezza e durabilità della crescita economica si devono a due fattori:</p>
<ul>
<li>Produttività economica in senso stretto;</li>
<li>Appagamento e auto-realizzazione personale;</li>
</ul>
<p>La produttività economica e la crescita economica riguardano uno sforzo dal basso verso l’alto e una capacità delle istituzioni di proteggere i diritti dei lavoratori (tutti, donne, migranti, categorie protette, precariato), incoraggiare ed ampliare lo sviluppo di imprese locali e nazionali, migliorare l’efficienza dei processi tramite un sano impiego della tecnologia.</p>
<p>Il secondo punto è più difficilmente inquadrabile in bilanci, rendiconti economici e grafici di confronto e, anche e proprio per questo motivo, risulta particolarmente importante da considerare. L’appagamento e l’auto-realizzazione personale riguardano altrettanto diversi ambiti: una dignità personale, regolarità contrattuale, condizioni di lavoro sicure, reddito adeguate alle necessità, uguaglianza e <strong>benessere</strong>.</p>
<p>Un lavoro sostenibile per la persona è un lavoro che non si limita a garantire una sicurezza di tipo economico, ma che gli permetta di realizzare il suo potenziale, permettergli di sentirsi integrato e parte della società e della sua crescita, aiutarlo a sviluppare e mantenere anche le sue passioni e relazioni extra-lavorative.</p>
<p>Il lavoro sostenibile dovrebbe seguire le norme della “qualità, non quantità”. Ce lo dimostrano alcuni dati, come il fatto che il 56% degli italiani sperimenti il “burnout” (Fonte: The Adecco Group, 2023, “Global workforce of the future”), un logoramento ed esaurimento psico-fisico, spesso dovuto all’impiego di tutte le proprie risorse di tempo, energia e persona nel lavoro.</p>
<p>Si potrebbe (e si è fatto*) scrivere un libro, e non limitarsi ad un articolo sull’argomento, ma qui lo scopo è più semplicemente quello di presentare alcune delle proposte che negli ultimi anni si sono portate avanti e che aiuteranno a incamminarsi verso la giusta direzione:</p>
<ul>
<li>La settimana lavorativa di 4 giorni; È già realtà in Paesi come Spagna, Nuova Zelanda, Giappone ed Islanda e, sebbene non applicabile a tutti i settori produttivi, permetterebbe una riduzione delle ore lavorative settimanali a 32, incrementando la produttività, garantendo una maggiore flessibilità lavorativa e riducendo lo stress e le sindromi da <strong>burn-out</strong> e <strong>workaholism</strong> (dipendenza da lavoro).</li>
<li>Focus sui benefit aziendali; oltre a rappresentare un vantaggio per le aziende (sia in termini di ritenzione e fidelizzazione del personale, nonché vantaggi di scarico fiscale), offrire varie misure di benefit connesse al lavoro aiutano i lavoratori nello svolgimento delle proprie mansioni.</li>
</ul>
<p>E quali sono i benefit aziendali di cui si sente maggiormente il bisogno? Assistenza sanitaria integrativa, Fondo pensionistico integrativo, possibilità di lavorare da remoto/orari flessibili, sostegni al reddito.</p>
<p>La formula magica per una situazione lavorativa migliore, dunque, è tutt’altro che magia: ciò che fa la differenza è un ambiente di lavoro che sia positivo e incoraggiante, che consenta ai dipendenti di sperimentare un benessere maggiore e di essere più innovativi e performanti nello svolgimento delle proprie mansioni, anche e soprattutto supportandoli nella vita al di fuori dell’impiego.</p>
<h3><strong>FONTI E ARTICOLI INTERESSANTI SULL’ARGOMENTO</strong>:</h3>
<ul>
<li>ESG360 &#8211; <a href="https://www.esg360.it/esg-world/sostenibilita-significato-obiettivi-e-perche-e-importante/" target="_blank" rel="noopener">https://www.esg360.it/esg-world/sostenibilita-significato-obiettivi-e-perche-e-importante/</a></li>
<li>Fondazione GiGroup &#8211; <a href="https://fondazione.gigroup.it/lavoro-sostenibile/" target="_blank" rel="noopener">https://fondazione.gigroup.it/lavoro-sostenibile/</a></li>
<li>Factorial &#8211; <a href="https://factorial.it/blog/settimana-lavorativa-4-giorni/" target="_blank" rel="noopener">https://factorial.it/blog/settimana-lavorativa-4-giorni/</a></li>
<li>La svolta &#8211; <a href="https://www.lasvolta.it/5848/aziende-come-prevenire-il-burnout" target="_blank" rel="noopener">https://www.lasvolta.it/5848/aziende-come-prevenire-il-burnout</a></li>
<li><em>Burnout e organizzazione. Modificare i fattori strutturali della demotivazione al lavoro</em> (2013), Maslach, C., Leiter, M. P., Bolech, I.</li>
<li><em>I cosiddetti sani. La patologia della normalità</em> (2023), Fromm, E.</li>
<li><em>Burnout globale. La malattia del secolo</em> (2014), Chabot, P.</li>
</ul>
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			</item>
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		<title>Psicologo: qual è il suo ruolo e perché è così importante Cosa fa uno psicologo e quando è utile fissare una consulenza</title>
		<link>https://www.assidim.it/psicologo-qual-e-il-suo-ruolo-e-perche-e-cosi-importante-cosa-fa-uno-psicologo-e-quando-e-utile-fissare-una-consulenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Florio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 07:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mental health e benessere organizzativo]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[mental health]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel 2023, Stimulus Italia ha ascoltato 17mila storie, con un quinto che segnala stress e 54,22% ansia. Cresce la consapevolezza sulla salute mentale, ma molti non sanno a chi rivolgersi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/psicologo-qual-e-il-suo-ruolo-e-perche-e-cosi-importante-cosa-fa-uno-psicologo-e-quando-e-utile-fissare-una-consulenza/">Psicologo: qual è il suo ruolo e perché è così importante Cosa fa uno psicologo e quando è utile fissare una consulenza</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del 2023 gli psicologi di <a href="https://www.stimulus-consulting.it/" target="_blank" rel="noopener">Stimulus Italia</a>, società di consulenza per il benessere psicologico nei luoghi di lavoro nonché partner di ASSIDIM, hanno ascoltato oltre 17mila storie. Un quinto di coloro che si sono rivolti ai nostri professionisti, nell’area dei colloqui su tematiche personali, ha segnalato momenti di stress eccessivo. Sempre nella stessa area, il 54,22% delle consulenze, quindi 5 su 10, riguardava una sofferenza legata all’ansia. Da questi dati emerge una situazione di malessere diffuso e al contempo una necessità impellente di prendersi cura del proprio benessere psicologico.</p>
<p>Al giorno d’oggi sono sempre di più le persone che, anche grazie a una maggior consapevolezza rispetto al passato, si rendono conto di come lo stare bene in generale sia strettamente connesso alla Salute Mentale. Ne deriva quindi un’attenzione più alta verso il proprio benessere mentale, soprattutto nel caso di situazioni che vanno a modificare o stravolgere gli equilibri nella vita personale e professionale.</p>
<p>Non sempre però le persone sanno a chi rivolgersi e difficilmente prendono in considerazione l’idea di farsi aiutare. Dunque, può essere utile fare chiarezza sul ruolo del professionista che, in un momento di difficoltà, di cambiamento o semplicemente di curiosità, accoglie e supporta la persona nel trovare risposta ai suoi bisogni.</p>
<h3>APPROFONDIAMO LA FIGURA DELLO PSICOLOGO</h3>
<p><span>La parola psicologia deriva da due termini greci: <em>psychè</em>, cioè anima, spirito, e <em>logos</em>, discorso, studio. Lo psicologo, quindi, è colui che studia l’anima o, meglio, l’individualità delle persone, al fine di ristabilirne o promuoverne il benessere. In Italia è riconosciuto come figura sanitaria e dopo la laurea consegue un’abilitazione all’esercizio dell’attività tramite Esame di Stato e iscrizione al relativo ordine professionale. Lo psicologo può operare in diversi contesti, non solo clinici e sanitari, come supporto a individui, famiglie, gruppi e organizzazioni.</span></p>
<p><span>Lo strumento principale dello psicologo è il dialogo, il quale rimanda a due dimensioni fondamentali: l’ascolto e la relazione. Quanto più lo psicologo riesce a mettere a suo agio la persona che ha davanti, e se quest’ultima sceglie di mettersi in gioco, tanto più il dialogo sarà ricco e produttivo. L’obiettivo è quello di arrivare insieme a trasformare i vincoli in possibili risorse, si tratta quindi di conversazioni orientate al cambiamento durante le quali il professionista si pone in ascolto attivo e curioso. </span></p>
<h3>QUANDO RIVOLGERSI A UNO PSICOLOGO?</h3>
<p><span>Se per i problemi fisici è più facile capire a quale specialista rivolgersi, per quanto riguarda la figura dello psicologo non sempre le persone hanno chiaro quando può essere utile richiedere una consulenza. Oltretutto fino a poco tempo fa incidevano molto i pregiudizi legati alle malattie mentali e la paura dell’esporre le proprie fragilità. </span></p>
<p><span>È possibile e utile rivolgersi a uno psicologo nel momento in cui ci si ritrovi in una situazione difficile, dalla quale non si riesce a vedere una via d’uscita. Se si sta vivendo un periodo pesante che grava sul proprio stato d’animo, come può esserlo un lutto, una separazione o un fallimento. Se si desidera affrontare determinate situazioni personali e relazionali che possono essere fonte di sofferenza, per migliorare la qualità della propria vita. Oppure se si sente la necessità di confrontarsi con una figura esterna alla propria cerchia ristretta.</span></p>
<h3>SITUAZIONI DI BISOGNO, QUALCHE ESEMPIO</h3>
<p><span>Quando può essere utile rivolgersi a un professionista dell’ascolto?<br />
Ecco alcuni esempi pratici che possono emergere nella quotidianità.</span></p>
<h4>Worklife harmony</h4>
<p><span><em>Senti di provare insoddisfazione e frustrazione nei confronti delle tue attività quotidiane, sia lavorative che personali?</em></span><span><em>  </em></span><span><em>Torni a casa da lavoro, ma continui a pensare alle scadenze che ti aspettano?</em></span><span> </span></p>
<p><span>Trovare un equilibrio tra la vita personale e quella lavorativa è una delle sfide dei lavoratori e delle lavoratrici del nostro tempo. La società attuale spesso impone una routine frenetica, in cui si cerca in tutti i modi di incastrare gli impegni. Stabilire una nuova gestione del tempo e delle proprie risorse, che sia il più possibile armoniosa e ritagliata sui propri bisogni, può comportare numerosi benefici.</span><span> </span></p>
<h4>Genitorialità</h4>
<p><span><em>Sognavi di diventare genitore, ma le tue aspettative circa questo ruolo non sono rispecchiate dalla realtà che ti trovi ad affrontare?</em></span><span><em> </em></span><span><em>È una scelta su cui ti stai interrogando, ma hai dubbi sui quali vorresti confrontarti con un esperto?</em></span><span><em> </em></span><span><em> Sei genitore di un figlio adolescente e non riesci a comunicarci più come prima?</em></span><span> </span></p>
<p><span>Una transizione tanto emozionante quanto difficile è quella verso la genitorialità. Per chi sogna di diventare genitore, parlare con un professionista può essere utile per ricevere supporto verso un cambiamento così importante. Per chi lo è già, è possibile sentirsi sopraffatti da questa nuova dimensione e da ciò che richiede in termini di energie, risorse, tempo, aspettative.</span><span> </span><span>Per chi vorrebbe diventarlo ma non riesce, è importante sapere di poter contare su uno spazio di ascolto e accoglienza.</span><span> </span></p>
<h4>Affrontare il cambiamento</h4>
<p><span><em>Sai che ci sarà un cambiamento di ruolo all’interno dell’azienda, e hai timore di non essere all’altezza?</em></span><span><em> </em></span><span><em> Hai una routine molto dettagliata e degli impegni serrati, però senti che questa organizzazione comincia ad essere troppo rigida. Vorresti capire da dove arriva questa sensazione?</em></span></p>
<p><span>Il cambiamento è un fattore sempre presente nella vita dell’essere umano, si manifesta con sfide e nuovi bisogni personali. Nonostante ciò, come individui preferiamo la stabilità e la prevedibilità della routine, quindi di fronte a un cambiamento è comune sentirsi affaticati o disorientati.</span><span> </span><span>Lo spaesamento spesso nasce con quei cambiamenti che non decidiamo noi e che quindi percepiamo fuori dal nostro controllo. Questa sensazione può accompagnarsi a sentimenti di ansia, paura o rabbia.</span><span> </span></p>
<p style="text-align: right;"><em>A cura di Marco Florio,<br />
Psicologo Stimulus Italia</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.assidim.it/psicologo-qual-e-il-suo-ruolo-e-perche-e-cosi-importante-cosa-fa-uno-psicologo-e-quando-e-utile-fissare-una-consulenza/">Psicologo: qual è il suo ruolo e perché è così importante Cosa fa uno psicologo e quando è utile fissare una consulenza</a> proviene da <a href="https://www.assidim.it">ASSIDIM</a>.</p>
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