SANITÀ INTEGRATIVA E WELFARE AZIENDALE

COS'È

La sanità integrativa è l’ambito nel quale operano ASSIDIM e i fondi sanitari integrativi al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ovvero tutti gli enti che garantiscono al cittadino un’assistenza integrativa a quella pubblica.

È importante sapere che, a complemento delle prestazioni garantite dallo Stato a tutti i cittadini mediante la fiscalità generale, esiste un secondo pilastro, originato dalla contrattazione collettiva nazionale o decentrata che ricomprende una pluralità di portatori di interesse: i fondi negoziali, le casse aziendali, le società di mutuo soccorso, broker e compagnie di assicurazione.

Il secondo pilastro del welfare, e in particolare l’assistenza sanitaria integrativa, sono di grande importanza perché garantiscono un risparmio di risorse per il sistema sanitario, sopperendo ai tagli ingenti della finanza pubblica e mettendo a disposizione dello Stato risorse aggiuntive, provenienti dal settore assicurativo, dal brokeraggio e dal terzo settore.


CORNICE STORICA E NORMATIVA

1886

Nascono le prime società di mutuo soccorso costituite da artigiani e operai che fornivano un’assistenza ai lavoratori in mancanza di qualsiasi altra copertura.

1978

La legge 833 istituisce il Servizio Sanitario Nazionale.

1986

Una normativa fiscale – art. 51 Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) - crea una categoria di soggetti ed enti accomunati dall’avere esclusivamente fini assistenziali: i contributi che imprese e dipendenti versano a tali soggetti ed enti non concorrono al reddito imponibile fino a € 3.615,20.

1992 - 1993

Con i decreti n. 502 del 1992 e n. 517 del 1993, crescono gli spazi e il riconoscimento per fondi sanitari, casse aziendali e società di mutuo soccorso: da forme “differenziate” si passa a forme “integrative” di assistenza; al contempo, il numero degli iscritti ai fondi si approssima al milione.

1999

Il decreto n. 229 (c.d. Bindi) definisce gli ambiti di intervento per l’attività dei fondi sanitari integrativi (c.d. fondi "doc").

2008 - 2009

I due decreti ministeriali del 2008 (c.d. Turco) e del 2009 (c.d. Sacconi) introducono due importanti novità per l’attività dei fondi: innanzitutto, l’istituzione di un’Anagrafe presso il Ministero della Salute; in secondo luogo, l’obbligo per i fondi di destinare il 20% dell’ammontare delle risorse all’assistenza odontoiatrica e/o all’assistenza socio-sanitaria per i non autosufficienti.

2016 - 2017

Le Leggi di Bilancio danno un impulso importante al welfare aziendale, potenziando le agevolazioni fiscali per le aziende che decidono di convertire i premi di produttività in servizi welfare.

IL WELFARE AZIENDALE

Nel corso degli ultimi anni, le aziende stanno sempre più recependo la domanda di protezione e sicurezza sociale da parte dei lavoratori, generata dai nuovi bisogni che non sempre trovano risposta nei grandi istituti tradizionali del welfare pubblico

Stante il mutevole contesto normativo, i decisori aziendali si trovano ad assumere crescenti responsabilità per rispondere adeguatamente a bisogni che appaiono trasversali a tutte le risorse aziendali, indipendentemente dalle caratteristiche socio-demografiche ed economiche delle stesse, dall’età o dal genere: si va dall’assistenza sanitaria alla previdenza integrativa, passando per i servizi di assistenza agli anziani e quelli per l'infanzia, fino ai buoni pasto, al bonus trasporti, l’abbonamento alle palestre, ecc.

La consapevolezza delle opportunità e dei benefici derivanti dalle misure di welfare non cresce soltanto tra le aziende ma anche tra i lavoratori, dal momento che con la loro implementazione si arriverebbe ad armonizzare le esigenze aziendali e produttive con la conciliazione dei tempi di vita - lavoro (work - life balance) delle persone.

Tra l’altro, le più recenti e autorevoli indagini sullo stato del welfare nelle piccole medie imprese individuano proprio nell’assistenza sanitaria il benefit più desiderato da dipendenti e collaboratori aziendali.


Vuoi scoprire quali sono tutti i vantaggi del Welfare Aziendale? 

"Il Welfare aziendale è importante perché è tra gli elementi che tengono viva la comunità". 

[Papa Francesco]